Cicli di mercato nel Forex: anticipare le tendenze

I cicli di mercato sono le sequenze ricorrenti di massimi e minimi con cui un trend nasce, si sviluppa e si esaurisce sui diversi time frame. Rilevarli significa leggere in anticipo la fase in cui si trova una tendenza, per stimare quanto spazio ha ancora davanti prima delle prese di profitto. In questo articolo vediamo come riconoscere i cicli di mercato nel Forex, dal mensile al giornaliero, per posizionarsi sul lato giusto di un trend e anticipare ampie tendenze a basso rischio.

I cicli di mercato per time frame: ciclo mensile, settimanale e giornaliero nel Forex.Un trend, come abbiamo già visto, è composto da 4 fasi. Queste fasi si sviluppano su tutti i time frame e possono essere studiate sia a scopo strategico sia a scopo operativo. Per esempio è possibile rilevare lo stato della tendenza primaria sul mensile, per seguire un trend con una prospettiva strategica di 2-3 mesi. Oppure è possibile determinare l’anzianità del segmento di trend settimanale, per incassare un obiettivo di profitto di lungo termine entro le 2-3 barre.

Per inquadrare il contesto più ampio conviene partire da come funziona il Trend Following e da come funziona un trend nel Forex: i cicli di mercato sono la lente con cui leggiamo, su scale temporali diverse, le stesse dinamiche descritte in quegli articoli.

Che cosa sono i cicli di mercato nel Forex?

Si fa riferimento ai cicli di mercato anche con altri termini, quando si parla di massimi e minimi di breve, medio e lungo termine. In genere il breve termine è riferito al time frame giornaliero, il medio al settimanale e il lungo al mensile. Ogni ciclo descrive un giro completo della tendenza: la sua salita, la sua fase di forza e il successivo esaurimento.

Il punto chiave è che i cicli di mercato sono frattali: lo stesso schema si ripete a scale diverse. Un intero ciclo letto sul mensile, sul settimanale appare scomposto in più massimi e minimi; e ciascuno di quei sotto-cicli, sul giornaliero, si frammenta ancora. È questa coerenza fra i time frame che ci permette di passare dal disegno strategico a quello operativo senza cambiare logica.

Come rilevare un ciclo di mercato per definire una prospettiva strategica?

Come rilevare un ciclo di mercato nel Forex: tendenza primaria, conferma settimanale, anzianità del segmento.Un esempio classico di ciclo di mercato si ottiene prendendo spunto dalle Onde di Elliott: i punti sono i massimi e minimi di lungo termine sul time frame mensile. Rilevarli è utile per anticipare lo sviluppo di una prossima tendenza, e da un punto di vista strategico è molto importante. In un trend rialzista etichettiamo un massimo di lungo termine dal collasso in trend, poi iniziamo a misurare l’ampiezza delle prese di profitto.

Applicando la Teoria di Dow a quelle prese di profitto determiniamo il potenziale di continuazione del trend. In questo modo si definisce lo stato della tendenza primaria, cioè la direzione di fondo che farà da cornice a ogni decisione operativa successiva.

Quando la tendenza primaria sul mensile indica una direzione chiara e un potenziale da sfruttare, si passa a rilevare lo stato del ciclo di medio termine sul settimanale. In genere un intero ciclo di mercato viene rilevato prima come barra di trend e poi come struttura nel time frame inferiore. Pertanto quando rileviamo sul mensile una barra di trend, sul settimanale è necessario cercare le 4 fasi corrispondenti.

Poiché sappiamo che un segmento di trend su mercati come EurUsd e GbpUsd dura circa 2-3 barre di trend, siamo in grado di determinare l’anzianità di un segmento mensile, settimanale o giornaliero. Per esempio, quando un segmento di un trend primario si trova sulla terza barra, è necessario aspettarsi l’inizio delle prese di profitto. Lo stesso vale per i time frame settimanali e giornalieri.

Qual è la differenza tra un ciclo di mercato superiore e uno inferiore?

La distinzione fra ciclo superiore e ciclo inferiore è ciò che rende operativa la lettura frattale. Un segmento di trend superiore, al suo interno, può avere 2-3 barre di trend: di conseguenza sarà necessario ricercare i corrispondenti 2-3 cicli di mercato inferiori. Quando guardiamo invece una struttura di trend con più massimi e minimi, stiamo osservando proprio i cicli inferiori che compongono quello superiore.

Le barre di trend spesso viaggiano di pari passo con i cicli di mercato. La Teoria di Dow spiega come misurare le prese di profitto fra una barra di trend e l’altra, così da anticipare la continuazione del trend. Capire a quale livello del ciclo ci si trova evita l’errore più comune: entrare quando la tendenza è già anziana e gran parte del movimento è alle spalle. Per un confronto sui pattern grafici che spesso accompagnano questi passaggi, è utile rivedere i principali schemi di prezzo nel Forex.

Perché i cicli di mercato aiutano ad anticipare ampie tendenze?

Perché i cicli di mercato contano: confronto fra operatività senza e con la lettura della posizione strategica.Con il Metodo TFB lavoriamo con gli schemi di prezzo e valutiamo sempre la posizione strategica migliore rispetto ai cicli di mercato, per anticipare una tendenza sufficientemente ampia da cui trarre profitto. Per esempio, una congestione settimanale con meno di 5 barre, che si trova dopo una prima barra mensile di trend, offre una prospettiva di medio e lungo termine. Ma se invece si trova sulla terza barra mensile, la prospettiva si riduce drasticamente.

Questo è il principio operativo più importante: il contesto strategico all’interno del quale si trova l’opportunità di trading è più importante dell’opportunità stessa. Nel caso del Metodo TFB lo schema di prezzo costituisce solo il punto di riferimento per entrare a mercato con un rischio limitato, mentre la prospettiva strategica emerge dal contesto. I cicli di mercato sono un elemento primario per determinare la posizione e il potenziale dell’opportunità.

Vale la pena ricordare che i cicli di mercato non garantiscono nulla in modo meccanico: descrivono ricorrenze, non leggi fisiche. Servono a stimare probabilità e a misurare il rischio, non a prevedere il futuro con certezza. Per inquadrare questi concetti nella letteratura tecnica internazionale può essere utile la voce Market Cycle su Investopedia.

Domande frequenti sui cicli di mercato

Che cosa sono i cicli di mercato nel Forex?

I cicli di mercato sono le sequenze ricorrenti di massimi e minimi con cui un trend nasce, si sviluppa e si esaurisce. Si osservano su time frame diversi: il ciclo di lungo termine sul mensile, quello di medio sul settimanale e quello di breve sul giornaliero.

Come si rileva un ciclo di mercato?

Si parte dal time frame superiore: si legge la tendenza primaria sul mensile, poi si cercano le 4 fasi corrispondenti sul settimanale e infine si conta l’anzianità del segmento. Un segmento dura tipicamente 2-3 barre di trend, quindi sulla terza barra è ragionevole attendersi le prese di profitto.

Qual è la differenza tra ciclo di mercato superiore e inferiore?

Il ciclo superiore è la tendenza letta sul time frame più alto; al suo interno contiene 2-3 cicli inferiori, leggibili sul time frame sottostante. È la natura frattale dei mercati: lo stesso schema si ripete a scale temporali diverse.

Perché i cicli di mercato aiutano ad anticipare le tendenze?

Perché indicano in quale fase si trova un trend e quanto potenziale residuo ha. Entrare quando il ciclo primario è giovane offre una prospettiva ampia; entrare quando è già sulla terza barra riduce drasticamente lo spazio di profitto e aumenta il rischio.

I cicli di mercato funzionano su qualsiasi coppia Forex?

La logica è generale, ma i parametri variano. Su coppie molto liquide come EurUsd e GbpUsd un segmento di trend dura mediamente 2-3 barre; su altri strumenti l’anzianità tipica va verificata sui dati storici prima di usarla a fini operativi.


I contenuti di questo articolo hanno scopo esclusivamente formativo e informativo e non costituiscono consulenza finanziaria né un invito a operare. I riferimenti numerici citati (ad esempio i 2-3 segmenti per barra di trend) sono valori indicativi a fini didattici e non costituiscono garanzia di risultati futuri. Il trading comporta un rischio concreto di perdita del capitale.

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1 Response
  1. roberto de putti

    Stefano oltre essere un grande trader è un grandissimo appassionato dello studio
    dei mercati e dei movimenti di prezzo, è una vera fortuna poter far parte del suo
    gruppo di studenti.

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