I segmenti di trend sono la fase di un ciclo di mercato che produce la maggior parte della variazione di prezzo, cioè il tratto direzionale su cui il trader lavora per trarre profitto. Le tendenze nel Forex hanno una durata e un comportamento prevedibile: contando il numero di barre di un segmento si stima l’anzianità della tendenza, mentre osservando l’ampiezza delle barre si anticipa il comportamento di quella successiva. In questo articolo vediamo come si comportano i segmenti di trend e come ricavarne una prospettiva strategica.
Questo argomento mette al centro la struttura delle tendenze. Per inquadrare il contesto più ampio è preferibile partire da come funziona un trend nel Forex e dagli schemi di prezzo da cui i segmenti prendono il via, perché un segmento si sviluppa sempre partendo da una congestione o da uno schema di prezzo snello.
Come si comporta un segmento di trend e come anticipare la fase di esaurimento?
Un segmento di trend si sviluppa, sulla maggior parte dei mercati, con un massimo di 4-5 barre. Significa che una prima barra di trend viene seguita da altre 2-5 barre nella stessa direzione. Il comportamento dei segmenti di trend è prevedibile perché conosciamo il comportamento abituale delle barre di trend e sappiamo quanto questi segmenti possono essere ampi.
Solitamente la durata di un segmento rispetta le abitudini recenti del mercato di riferimento. Per esempio, su EurUsd e GbpUsd questi tratti direzionali si formano nella maggior parte dei casi con 2-3 barre. Pertanto, in presenza di un segmento di trend su EurUsd di 3 barre, sarà necessario aspettarsi l’inizio delle prese di profitto.
Questa condizione va anticipata, perché le fasi di trend tendono a muoversi lentamente, mentre le fasi correttive possono manifestarsi con variazioni molto veloci. Quindi, se il trader si trova in posizione, deve determinare sempre lo stato del segmento di trend per non subire la fase correttiva e incassare il profitto prima degli altri trader.
Da quante fasi è composta la struttura di una tendenza?
Le tendenze sono composte da 4 fasi: il segmento di trend, il collasso in trend, la fase correttiva (o prese di profitto) e il collasso in contro trend. La fase del segmento si forma con barre di trend e dura, come abbiamo visto, circa 2-3 barre su mercati come EurUsd o GbpUsd. Il collasso in trend indica invece la fine del segmento di trend e l’inizio imminente delle prese di profitto.
Mentre il segmento di trend si forma lentamente, le prese di profitto si manifestano velocemente. Studiamo il comportamento del segmento proprio per incassare gli ordini prima dei large trader, perché altrimenti tutto il profitto accumulato lungo la tendenza può essere portato via molto velocemente. Su questo aspetto è utile anche la Teoria di Dow, che descrive come si alternano accumulazione, partecipazione ed eccesso lungo l’intero ciclo di mercato.
Come si applica il ciclo delle variazioni di range ai segmenti di trend?
Larry Williams insegna il ciclo delle variazioni di range, un principio che si applica sia alle singole barre sia ai tratti direzionali del mercato. Anche Ralph Nelson Elliott, attraverso la Teoria delle Onde, spiega come questi comportamenti tendano a ripetersi nel tempo. Ognuno, nel corso della storia, ha rilevato le stesse evidenze sui mercati finanziari e ha cercato di spiegarne il funzionamento con tecniche proprie: da Charles Dow a Ralph Nelson Elliott, fino ad Alan Andrews e ai trader dei giorni nostri.
È preferibile studiare questi comportamenti sui time frame elevati, perché risultano più affidabili: annuale, trimestrale, mensile, settimanale e giornaliero. I time frame intraday tendono a configurarsi in modo più caotico e imprevedibile. Per leggere correttamente le singole candele su questi grafici è utile rivedere le basi dell’analisi tecnica sui grafici a barre.
Lo studio di Larry Williams, chiamato Ciclo Naturale delle Variazioni di Range (pagina 62 del libro “I segreti del Trading di Breve Termine”), afferma che i mercati finanziari passano dallo sviluppare continuamente range ampi partendo dai range brevi. Per un inquadramento di base sul concetto puoi consultare anche la voce Range su Investopedia.
In pratica, se un segmento di trend si sviluppa con una barra a range limitato, questa anticipa una barra più ampia e poi una ancora più ampia, fino a tornare ai piccoli range. Quando invece un segmento si configura con un range molto ampio già con la prima barra, tende a produrre subito dopo barre a piccolo range. Pertanto un segmento con una prima barra a piccolo range pone le basi per un potenziale molto interessante.
Perché conviene leggere i segmenti di trend prima dei large trader?
Un mercato in trend è tale perché una certa massa di liquidità è configurata in una direzione. Finché i large trader supportano lo sviluppo del movimento, le prese di profitto restano ridotte; quando il supporto viene a mancare si entra nella fase di esaurimento e la correzione arriva veloce. Saper leggere i segmenti di trend significa quindi anticipare questo passaggio e incassare prima della massa.
Come ho già spiegato in altri articoli, per fare un buon trading è necessario porre l’attenzione sui piccoli dettagli che fanno la differenza. Lo studio dei segmenti di trend è parte di un lavoro più ampio, che richiede uno studio previsionale e gestionale. Non si opera mai su questa sola informazione, ma la si usa per completare un quadro più solido. Tutto questo confluisce nel modo in cui funziona il Trend Following, l’approccio che cerca di cavalcare le tendenze restando dentro al segmento direzionale finché ha supporto.
Domande frequenti sui segmenti di trend
Che cosa sono i segmenti di trend?
I segmenti di trend sono la fase direzionale di un ciclo di mercato, quella che produce la maggior parte della variazione di prezzo. Si formano partendo da una congestione o da uno schema di prezzo snello e durano in genere poche barre consecutive nella stessa direzione.
Quante barre dura un segmento di trend?
Sulla maggior parte dei mercati un segmento di trend si sviluppa con un massimo di 4-5 barre. Su coppie come EurUsd e GbpUsd la durata tipica è di 2-3 barre, dopodiché è ragionevole aspettarsi l’inizio delle prese di profitto.
Come si anticipa la fine di un segmento di trend?
Si conta il numero di barre del segmento e si osserva l’ampiezza dell’ultima barra. Quando il segmento raggiunge la durata abituale del mercato e compare il cosiddetto collasso in trend, è probabile l’inizio imminente della fase correttiva: è il momento di valutare l’uscita.
Su quali time frame si studiano meglio i segmenti di trend?
I time frame elevati (annuale, trimestrale, mensile, settimanale e giornaliero) sono i più affidabili. I time frame intraday tendono a configurarsi in modo più caotico e imprevedibile, quindi i segmenti risultano meno leggibili.
Che ruolo ha il range delle barre nei segmenti di trend?
Il ciclo delle variazioni di range insegna che una barra a range limitato anticipa barre più ampie, fino a tornare ai piccoli range. Per questo un segmento di trend che parte con una prima barra a piccolo range offre spesso il potenziale più interessante.
I contenuti di questo articolo hanno scopo esclusivamente formativo e informativo e non costituiscono consulenza finanziaria né un invito a operare. I valori citati (ad esempio le 2-5 barre per segmento o le prese di profitto entro il 33-50%) sono indicazioni didattiche e non garantiscono risultati futuri. Il trading comporta un rischio concreto di perdita del capitale.
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Ciao Stefano.
Ho guardato alcuni tuoi video e ho visitato il tuo sito. Tutto molto interessante. Però leggo sul tuo sito che usi solo barre e non candele. Io non ho mai usato le barre quindi mi resta difficile cambiare impostazione mentale.
Nei corsi che farai userai i grafici a barre?
Giancarlo
Barre e candele indicano gli stessi dati. Soltanto che le candele tra apertura e chiusura, presentano un corpo. Io uso le barre, ma potrai continuare ad utilizzare le candele. E’ solo una differenza grafica. Saluti