Il pips calculator è lo strumento che calcola quanto vale un pip in valuta del conto e, di conseguenza, quanto rischi su ogni singola operazione: inserisci coppia, dimensione del lotto e capitale, e ottieni subito il valore monetario del movimento. È lo strumento che usiamo nella community per dimensionare la size in modo coerente con il capitale, perché, come ricorda Larry Williams, sul rischio abbiamo il pieno controllo, sul mercato no. Qui sotto trovi il pips calculator con tutte le istruzioni per usarlo bene. Consulta anche le idee di trading che condivido ogni settimana su TradingView.
Che cos’è un pips calculator e a cosa serve?
Un pip è la più piccola variazione standard del prezzo di una coppia di valute: per la maggior parte delle coppie corrisponde alla quarta cifra decimale. Il pips calculator trasforma quel movimento in denaro reale. Senza questo passaggio, “ho guadagnato 40 pip” non dice nulla sul rischio che hai corso.
Il valore di un pip dipende da tre cose: la coppia scambiata, la valuta del conto e la dimensione della posizione. Lo strumento mette insieme questi dati e restituisce il valore in euro o dollari. Così puoi decidere il lotto prima di aprire l’ordine, invece di scoprire l’esposizione quando il mercato si è già mosso.
Come si calcola il valore del pip con il pips calculator?
Per stimare il valore del pip ti servono solo tre dati. Inseriscili nel calcolatore qui sopra e leggi il risultato:
- Coppia di valute: per esempio EUR/USD o GBP/USD.
- Dimensione della posizione: lotto, minilotto (0,1) o microlotto (0,01).
- Valuta del conto: quella in cui vedi saldo e profitti.
Indicativamente, su molte coppie con dollaro un pip vale circa 10$ con 1 lotto standard, 1$ con un minilotto e 0,10$ con un microlotto. Sono cifre didattiche: il valore esatto cambia con la coppia e con il cambio del momento, ed è proprio quello che il pips calculator misura per te.
Come usare il pips calculator per dimensionare il rischio?
Conoscere il valore del pip è solo metà del lavoro. Il punto è usarlo per scegliere una size compatibile con il capitale. Se apri 1 lotto su EUR/USD, ogni pip vale circa 10$: una giornata normale può muoversi di 200 pip, quindi una sola posizione può arrivare a un’oscillazione di circa 2000$. Per un conto da 2.500$ è un’esposizione troppo alta; per un conto da 25.000$ è più sostenibile.
Ecco perché prima fissi quanto sei disposto a rischiare, poi ricavi la size. Nel piano Orione, che fa parte del metodo TFB, per un capitale da 2.500$ usiamo una size da 0,12 lotti (1,2 minilotti): così ogni pip vale circa 1,20$. Con un tetto di spesa a 200 pip l’esposizione è di circa 240$ (1,20 x 200), cioè la quota di capitale che mettiamo a disposizione per arrivare a un’opportunità in trend.
Questa logica è il cuore del money management: non è il rischio a generare i profitti, ma la capacità di tenere le spese basse. Per il quadro completo leggi anche la gestione del rischio nel trading.
Perché calcolare la size prima di ogni ordine?
Una size sbagliata è l’errore più frequente di chi inizia. Un rischio elevato produce spese elevate, un rischio limitato produce spese limitate. Poiché per arrivare a un profitto è inevitabile gestire anche operazioni infruttuose, conviene costruire un percorso scandito da piccole spese. Il pips calculator rende questo percorso misurabile: sai in anticipo quanto vale ogni pip e quanto può costare lo stop.
C’è anche il rovescio della medaglia. Una size sproporzionata espone al margin call: quando il margine scende sotto la soglia, il broker chiude d’ufficio le posizioni per evitare che il conto vada in negativo. Dimensionare bene la size con il pips calculator è il modo più semplice per stare lontano da quella soglia.
Pips calculator e gli altri strumenti del trader: come si integrano?
Il calcolatore del pip non lavora da solo: fa parte di una cassetta degli attrezzi. Dopo aver stimato il valore del pip, ti serve una piattaforma per piazzare l’ordine alla size corretta. La trovi spiegata nel tutorial su MetaTrader 5, l’hub degli strumenti operativi.
Sul piano dell’analisi, il calendario macro di Forex Factory ti dice quando il mercato può diventare volatile, mentre l’approccio operativo lo definisci con le strategie di trading a 3 leve. Il pips calculator è l’anello che collega l’idea di trading alla sua misura in denaro.
Un esempio operativo concreto è il breakout di volatilità su euro dollaro: anche lì il primo passo, prima di pensare all’ingresso, è calcolare il valore del pip per fissare la size. Il principio non cambia mai: prima la misura del rischio, poi l’operazione.
Cosa dice il pips calculator sulla leva e sul margine?
Con una leva 1/30, il massimo retail in Europa, e con un rischio limitato puoi costruire un’operatività poco rischiosa e ripetibile nel tempo. La leva amplifica sia i guadagni sia le perdite: per questo conta dimensionare la size, non aumentarla a caso. Il margin calculator, accanto al pips calculator qui sopra, ti mostra quanto margine serve per tenere aperta una certa posizione.
Il consiglio resta lo stesso: fare il meglio con quello che si ha. Con un capitale ridotto si lavora con rischio basso e si fa crescere il conto un po’ alla volta. Anche chi dispone di più capitale fa bene a partire con un conto studio, con denaro reale, per imparare a usare strumenti come il pips calculator senza correre rischi inutili.
Come funziona la gestione del rischio dietro al pips calculator?
Il pips calculator misura la singola operazione, ma la size si inserisce in una gestione più ampia. La gestione del rischio serve a separare le opportunità infruttuose da quelle con potenziale, così da arrivare alle poche operazioni che generano il profitto maggiore. Quel percorso è fatto di spese: piccole e pianificate, mai casuali.
Nel metodo che usiamo nella community combiniamo tre stop. Lo stop massimo definisce il rischio massimo della gestione e viene delegato al broker. Lo stop a tempo chiude a fine giornata le posizioni senza più potenziale, perché, come ricorda Larry Williams, i trader perdenti incassano subito i profitti e lasciano correre le perdite. Lo stop manuale al 50% chiude la posizione quando le prese di profitto superano la metà del movimento atteso.
Il filo comune è sempre la size: ogni stop ha un senso solo se la dimensione della posizione è stata calcolata bene. Per questo il pips calculator è il primo strumento da imparare a usare. Se vuoi vedere come tutto questo si inserisce nel nostro approccio, leggi il metodo TFB. Per la definizione tecnica internazionale di pip puoi consultare anche la voce Pip su Investopedia.
Domande frequenti sul pips calculator
A cosa serve un pips calculator?
Serve a tradurre il movimento del prezzo, misurato in pip, in un valore monetario nella valuta del conto. Così puoi sapere in anticipo quanto vale ogni pip e dimensionare la size in base al rischio che vuoi correre, invece di scoprirlo dopo aver aperto l’ordine.
Quanto vale un pip con il pips calculator?
Dipende dalla coppia, dalla valuta del conto e dalla dimensione della posizione. A titolo didattico, su molte coppie con dollaro un pip vale circa 10$ con 1 lotto standard, 1$ con un minilotto e 0,10$ con un microlotto. Il valore esatto lo restituisce il calcolatore in base al cambio del momento.
Come uso il pips calculator per ridurre il rischio?
Prima decidi quanto vuoi rischiare in valore (per esempio una quota del capitale), poi calcoli il valore del pip e ricavi la size che rispetta quel limite con lo stop scelto. In questo modo l’esposizione resta sotto controllo a ogni operazione.
Il pips calculator funziona solo nel Forex?
Nasce per il Forex, dove il movimento si misura in pip, ma la logica vale per qualsiasi strumento a leva: calcolare il valore di un movimento minimo per dimensionare la posizione. Sul Forex resta lo strumento più immediato perché il pip è l’unità standard delle coppie di valute.
Cosa succede se non dimensiono la size con il pips calculator?
Rischi una size sproporzionata al capitale, con spese elevate e il pericolo di margin call, cioè la chiusura automatica delle posizioni da parte del broker. Calcolare il valore del pip prima dell’ordine è il modo più semplice per restare lontano da quella soglia.
I contenuti di questo articolo hanno scopo esclusivamente formativo e informativo e non costituiscono consulenza finanziaria né un invito a operare. I valori del pip, le size e gli importi citati (ad esempio 10$ per pip con 1 lotto o l’esposizione di 240$) sono indicativi e a fini didattici, variano con la coppia e con il cambio e non costituiscono garanzia di risultati futuri. Il trading comporta un rischio concreto di perdita del capitale.
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Mi piace molto studiare e conoscere, anche se non ho soldi da investire.
Ciao Stefano, ma per arrivare al tetto di spesa utilizzabile quale ‘è la percentuale del capitale da utilizzare? Per esempio su 10000 euro?
Ciao Grazie .
Carmine
Ciao Carmine, ho visto che mi hai scritto anche su YouTube, ti rispondo direttamente sotto al video: https://www.youtube.com/watch?v=1fJEhgnXpKs